Incauto selfie con un leone: la tragedia di Prahlad Gujjar

Un leone è sempre un leone, anche se addestrato. Sembra non averlo pensato Prahlad Gujjar, 38 anni originario del distretto di Alwar nel Rajasthan, in India, che ha fatto un gesto talmente sconsiderato da rimetterci la vita. L’uomo infatti non si è reso conto di quanto potesse essere pericoloso avvicinarsi troppo a un leone ma non ha resistito al desiderio di farsi un selfie e condividerlo magari sui social. Una bravata che gli è costata carissima. L’uomo è stato sbranato vivo da un leone nel parco zoologico Sri Venkateswara, a Tirupati.

L’incidente nel parco zoologico

I media locali hanno riferito che l’uomo sarebbe entrato nel recinto di un leone. Probabilmente l’uomo ha scavalcato il recinto alto due metri per portare a termine il suo progetto rivelatosi poi fatale. La vittima si sarà avvicinata troppo all’animale per provare a scattarsi un selfie. Istintivamente il leone sentendosi minacciato si è avventato sull’uomo, attaccandolo e uccidendolo praticamente subito dopo il suo ingresso nella gabbia. Nonostante lo staff dello zoo abbia lanciato l’allarme immediatamente subito dopo l’aggressione del leone, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Dettagli sull’incidente e l’intervento della polizia

I custodi si sono accorti, dalle telecamere di videosorveglianza, che l’uomo si era letteralmente tuffato all’interno della cisterna d’acqua della belva. Il poliziotto Mallika Garg ha raccontato ai media: “Se l’uomo era ubriaco o meno lo scopriremo solo dopo l’autopsia, anche se, tutte le ipotesi ci fanno pensare allo stato di ebbrezza della vittima. Gujjar, comunque, è morto sul colpo, il leone l’ha sbranato e per lui non c’è stato nulla da fare. L’animale è rimasto vicino ai resti della vittima, finché i domatori non sono riusciti a spostarlo e a recuperare ciò che restava”.

Le conseguenze di un gesto imprudente

L’incidente di Prahlad Gujjar serve da tragica lezione sulla pericolosità di avvicinarsi a animali selvatici anche quando sembrano in un contesto controllato come uno zoo. La ricerca di selfie adrenalinici e pericolosi può portare a conseguenze irreversibili, mettendo in pericolo non solo la propria vita ma anche provocando danni all’animale coinvolto. Soprattutto in contesti in cui è garantita la sicurezza degli animali e dei visitatori, è fondamentale rispettare le regole e mantenere una distanza di sicurezza dagli abitanti dello zoo, per evitare tragedie come quella che ha colpito Gujjar.

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